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Accumulo ibrido

L’architettura di accumulo ibrida combina in modo intelligente due tecnologie complementari: batterie chimiche ad alta densità energetica e sistemi ad elevato numero di cicli di carica/scarica, come supercondensatori o celle LTO. Il principio alla base è l’allocazione dinamica dei flussi energetici in funzione del profilo di utilizzo.

I dispositivi ad alta ciclicità vengono impiegati per gestire le variazioni rapide di energia, come picchi di carico o sbilanciamenti temporanei tra produzione e consumo, mentre le batterie chimiche intervengono nelle fasi di accumulo e rilascio energetico su tempi più lunghi.

Questo approccio consente di ridurre significativamente i cicli equivalenti sulle batterie principali, limitandone l’usura e migliorandone la durata nel tempo. Nei sistemi fotovoltaici, ad esempio, i supercondensatori possono compensare le fluttuazioni diurne, mentre le batterie vengono utilizzate prevalentemente nelle ore notturne.

In applicazioni autonome, come dispositivi alimentati da pannelli solari, è possibile utilizzare i sistemi ad alta ciclicità come fonte primaria durante il normale funzionamento, riservando l’intervento delle batterie alle condizioni ambientali più critiche.

Il risultato è un sistema di accumulo più efficiente, affidabile e progettato per massimizzare la vita utile complessiva dell’intero sistema energetico.

Principio di funzionamento del sistema ibrido

confronto batterie supercondensatori

Tecnologie di accumulo

Il sistema di accumulo ibrido si basa sull’integrazione di due tecnologie complementari: batterie chimiche ad alta densità energetica e dispositivi ad elevato numero di cicli di carica/scarica, come supercondensatori o celle LTO. Le batterie consentono di immagazzinare grandi quantità di energia a costi contenuti, mentre i supercondensatori sono in grado di gestire un numero molto elevato di cicli con elevata efficienza.

Questa differenza di caratteristiche rende possibile una suddivisione funzionale dei flussi energetici, in cui ogni tecnologia viene utilizzata nelle condizioni in cui offre le migliori prestazioni. Il risultato è un sistema più efficiente, in cui energia e ciclicità vengono bilanciate in modo ottimale.

Architettura del sistema

L’architettura del sistema prevede la presenza di due sistemi di accumulo distinti, gestiti da un controllo elettronico in grado di selezionare dinamicamente la sorgente energetica più appropriata. I dispositivi ad alta ciclicità vengono utilizzati per gestire cariche e scariche rapide o temporanee, come variazioni di produzione o assorbimento.

Le batterie chimiche intervengono invece nelle fasi di accumulo e rilascio energetico su tempi più lunghi, riducendo il numero di cicli a cui sono sottoposte. Questo approccio consente di limitare lo stress sulle batterie principali, migliorando l’affidabilità e la durata complessiva del sistema.

schema batteria ibrida
aumento numero cicli carica/scarica

Vita utile e cicli

La vita utile di un sistema di accumulo è fortemente influenzata dalla profondità di scarica e dal numero di cicli a cui le batterie sono sottoposte. L’adozione di un’architettura ibrida consente di ridurre significativamente i cicli equivalenti sulle batterie chimiche, trasferendo le sollecitazioni più frequenti sui dispositivi ad alta ciclicità.

Questo comportamento permette di mantenere le batterie in condizioni operative più favorevoli, evitando degradazioni accelerate. Il risultato è un aumento della durata complessiva del sistema, una maggiore stabilità nel tempo e una riduzione degli interventi di manutenzione o sostituzione.

Tecnologia proprietaria

La tecnologia sviluppata si basa su un’architettura di accumulo ibrida oggetto di brevetto industriale, progettata per ottimizzare la gestione energetica e ridurre lo stress sulle batterie chimiche.

L’integrazione tra sistemi ad alta densità energetica e dispositivi ad elevata ciclicità consente di migliorare significativamente la durata e l’affidabilità complessiva del sistema, adattandosi a diverse condizioni operative.

Questo approccio rappresenta il cuore delle soluzioni proposte e costituisce un elemento distintivo nelle applicazioni energetiche avanzate.

Pat. US 10,305,317 В2

Estratto del brevetto relativo al sistema di accumulo ibrido

Vantaggi della soluzione

Riduzione stress batterie

Riduzione stress batterie

I supercondensatori assorbono i picchi di corrente riducendo le sollecitazioni sulle batterie.

Maggiore durata batteria

Maggiore durata

La gestione dei transitori permette di aumentare la vita utile del sistema.

Gestione picchi di potenza

Gestione picchi di potenza

La combinazione di batterie e supercondensatori migliora la risposta dinamica del sistema.

Maggiore affidabilità batteria

Maggiore affidabilità

Il sistema è più stabile in presenza di carichi dinamici.

Applicazioni

  • Sistemi accumulo fotovoltaici
  • Automotive
  • Dispositivi IoT
  • Applicazioni outdoor
  • Sistemi industriali

Altri settori applicativi

Low power photovoltaic

Dispositivi autonomi alimentati
da piccoli pannelli fotovoltaici.

Extreme temperature batteries

Sistemi di accumulo progettati
per ambienti con temperature estreme.

IoT embedded devices

Dispositivi embedded per
monitoraggio e comunicazioni IoT.

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